Il 22 maggio del 2010 resta nel cuore di ogni tifoso dell'Inter, nella storia nerazzurra e in quella del calcio italiano. Quella sera al Bernabeu, Mou riporta la Coppa più importante in casa Moratti dopo 45 anni. La Champions League, da allora, non è più approdata in Italia. Lo Special One ribadisce le sue doti taumaturgiche, diventa un idolo di una sponda del Naviglio ma se ne va. Proprio al Madrid. E se ne va direttamente dal Bernabeu, a Coppa ancora calda, per andarsene da Florentino Perez. Nessun nerazzurro lo incolpa di niente, in quel momento avrebbe potuto fare qualsiasi cosa (tranne accasarsi in casa Milan o Juve). Anche lui, tra alti e bassi, non alzerà più la Champions ma, dopo 16 anni e mezzo, guida una corazzata che ha ambizioni di poterlo fare. Oltre a essere la più abituata a farlo.