Steve Witkoff e Jared Kushner sono arrivati a Kyjiv per la prima volta nel fine settimana, ma la missione degli inviati di Donald Trump non sembra aver prodotto la svolta che Washington cerca da mesi. I due uomini incaricati dal presidente americano di rilanciare i negoziati sulla guerra in Ucraina sono sbarcati nella capitale ucraina poche ore dopo aver incontrato Vladimir Putin a Mosca. Hanno parlato per circa tre ore con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e poi hanno partecipato a un secondo incontro insieme ai consiglieri per la sicurezza nazionale di Regno Unito, Francia e Germania. Ma alla fine della giornata il presidente ucraino ha detto con chiarezza che si aspetta che «la guerra continuerà» anche durante l’inverno.

La missione era stata presentata come un passo verso la ripresa dei negoziati. Witkoff e Kushner hanno parlato di un confronto «sostanziale» e di «nuove idee», mentre Zelensky ha definito i colloqui positivi e molto importanti. Nessuno, però, ha indicato quale sia concretamente il contenuto di queste nuove proposte. «Abbiamo discusso molte delle idee che finora non hanno funzionato», ha detto Kushner ai giornalisti, aggiungendo che sul tavolo ci sarebbero «molte nuove idee». Il New York Times sottolinea che i dettagli sono rimasti scarsi e che pochi, in Ucraina, si aspettavano una svolta dalla visita.