Due ceste di girasoli, il fiore preferito da Luciano Pavarotti, sono state deposte come da tradizione sulla tomba del Maestro al cimitero di Montale Rangone in occasione del 19° anniversario della sua scomparsa.
A rendere omaggio al tenore sono stati il sindaco di Modena, Massimo Mezzetti, e il sindaco di Castelnuovo Rangone, Massimo Paradisi. Con loro, alla breve cerimonia, era presente la figlia del tenore, Cristina con parenti e amici e il parroco di Montale, Andrea Gianelli che ha officiato la benedizione.
“Il legame di Modena con Pavarotti è indissolubile”
"La sua voce risuona innanzittutto nei nostri cuori perchè il legame di Modena con Pavarotti è indissolubile – ha detto il sindaco Massimo Mezzetti aggiungendo che l’anno prossimo, in occasione del ventennale della sua scomparsa il ricordo sarà più ’particolare’". Prima di raggiungere il cimitero di Montale, il sindaco Mezzetti ha partecipato alla messa celebrata per Luciano Pavarotti nella chiesa di San Faustino a Modena.
Il tenorissimo è morto 19 anni fa (il prossimo anno sarà il ventennale della sua scomparsa), il 6 settembre del 2007 ma la sua voce, il suo carisma e la sua grandezza continuano ancora a volare nel mondo, nell’abbraccio di milioni di fans.






