HomeFirenzeCronacaDall’analista per salvare il rapporto, ma Vella fu mandato via: “Comportamenti anomali”. Il delitto di Lorena studiato nei dettagliIl piano di morte prende il via la mattina stessa con l’ingresso al ferramenta. Ma nei giorni precedenti l’uomo aveva fatto dei sopralluoghi. Oggi, 7 settembre, l’autopsia sui due corpiLorena Isceri e la sbarra del parcheggio dove l'ha aspettata il suo assassinoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 7 settembre 2026 – L’inizio della fine ha un orario preciso. Le 11.26: ovvero il momento esatto in cui Federico Vella acquista in un negozio di bricolage di Novoli una confezione di fascette, del nastro adesivo e un paio di forbici. Gli stessi oggetti che alcune ore dopo verranno rinvenuti nell’auto usata dal 36enne fiorentino per sequestrare l’ex compagna Lorena Isceri (45 anni) e trasportarla sul viadotto Lora, sull’autostrada Panoramica, nel comune di Barberino del Mugello. Lì l’ha gettata nel vuoto, prima di togliersi a sua volta la vita. Una scena drammatica, ripresa da una videocamera dell’autostrada: Vella avrebbe spinto Lorena da sotto il guard rail, lei sarebbe stata priva di sensi ma ancora in vita.

I nuovi dettagli dell’indagine