HomeSondrioCronacaSorpresa, uno scapigliato in ValtellinaAllo Spazio42 la mostra “Animali da cortile“ con la poesia di un valligianoAllo Spazio42 la mostra “Animali da cortile“ con la poesia di un valligianoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciSarebbe dovuto terminare ieri, ma sarà visitabile ancora per qualche giorno il quarto appuntamento con Spot Exhibition di Spazio42 in piazza Quadrivio, nel cuore di Sondrio, che presenta una microesposizione dedicata alla scultura di fine Ottocento. “Animali da cortile“ è il tema che lega le tre sculture in mostra: la Capretta di Ernesto Bazzarro, le Mucche a riposo di Paul Troubetzkoy e il pulcinotto intento a gustarsi il verme - il titolo è La merenda - che porta la firma di Cesare Ravasco.
I tre artisti, nati a meno di dieci anni di distanza l’uno dall’altro, hanno conosciuto le suggestioni della Scapigliatura lombarda e, pur con percorsi diversi, talvolta intrecciati, ne hanno declinato gli echi nei rispettivi lavori. Completa la mini mostra la poesia di un oscuro scapigliato di origini valtellinesi, la cui opera è ancora sconosciuta e tutta da indagare: Vittorio Augusteo, poeta nativo probabilmente di Monastero di Berbenno, che dedica la sua ode a due animali da cortile, un asino e un bue, famosi in tutto il mondo per aver scaldato un bimbo nato in una grotta e deposto in una mangiatoia.







