HomeForlìCronacaTerra del Sole. Il palio al Borgo Romano: è il secondo consecutivo. Gara decisa per un puntoAntonio Montagna miglior balestriere, di Paolo Fragorzi i tiri della vittoria: festa gialloblù. I Fiorentini si sono imposti invece nel tiro alla fune.Antonio Montagna miglior balestriere, di Paolo Fragorzi i tiri della vittoria: festa gialloblù. I Fiorentini si sono imposti invece nel tiro alla fune.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBranca, branca, branca! A Terra del Sole si leva alto al cielo il grido di battaglia del Borgo Romano, che si aggiudica la 63ª edizione del Palio di Santa Reparata, bissando il successo del 2025. In un rovente pomeriggio di fine estate, oltre 2.000 persone hanno assistito a una ‘disfida’ appassionante perché ‘combattuta’ fino al penultimo dei quattordici tiri dei valenti balestrieri medicei. Una gara che ha preso il via dopo le 18 quando una leggera brezza ha graziato gli ‘eroici’ spettatori e gli altrettanto epici trecento figuranti in costume rinascimentale, realizzato con straordinario rigore filologico ma non semplice da indossare a temperatura equatoriale.

Dopo le sempre suggestive esibizioni di sbandieratori e musici, è arrivato il momento del via alla contesa ‘lanciato’ dal commissario granducale, impersonato non dal sindaco di Marradi Tommaso Triberti (bloccato da impegni istituzionali dell’ultima ora), ma dal presidente regionale dell’Unpli Maximiliano Falerni, l’associazione delle Pro Loco; al suo fianco c’era madama Rosaria Tassinari, parlamentare catapultata per qualche ora nel Rinascimento. Al lancio della monetina, il Borgo Romano ha deciso di aprire le danze. La prima a salire sul banco di tiro, collocato a 36 metri dal bersaglio, è stata madama Monica Olivucci, abilissima a centrare il bersaglio grosso, mettendo in carniere 5 punti. Stesso bottino per il maestro d’arme dei gigliati Andrea Benericetti e il gialloblù Daniele Fragorzi. Al quarto tiro, arriva il primo 4, appannaggio di Agnese Rossi. Ma i gigliati hanno tirato un sospiro di sollievo quando sul versante opposto anche Raffaele Dotti ha solo sfiorato il massimo punteggio, portando a casa un 4. A quel punto Maurizio Mazzoli, presidente del Borgo Fiorentino, ha rimesso in equilibrio la sfida.