Sasso Marconi (Bologna), 6 settembre 2026 – Non appena varcata la soglia della Fattoria Zivieri, un mosaico di fotografie ripercorre in una ventina di scatti la lunga storia di questa realtà, partendo dalle immagini in bianco e nero fino poi arrivare ai colori vivaci dei traguardi più recenti. Poco più in là invece, i calici si alzano al cielo per un brindisi, mentre tra gli stand sul prato c’è chi gusta le eccellenze gastronomiche del territorio.
Su quel tappeto verde, incastonato tra le colline di Sasso Marconi, circa cinquecento persone si sono radunate nella giornata di oggi per celebrare la sedicesima edizione di “Chef al massimo”, la manifestazione nata per custodire la memoria di Massimo Zivieri, scomparso nel 2009. Un momento di ritrovo “che ci ricorda come il bene fatto agli altri nel corso della propria vita rimanga sempre nel cuore di chi resta – ricorda il titolare Aldo Zivieri – e che continua ancora oggi nel segno della condivisione, per ringraziare chi continua a credere in questo progetto”.
Un momento di 'Chef al Massimo'
Aldo Zivieri: “Il ristorante in centro storico? Ci dà grandi soddisfazioni, siamo nella guida Michelin”
Soltanto un anno fa, proprio nella stessa occasione, erano stati svelati agli invitati i dettagli del nuovo ristorante targato Zivieri, poi inaugurato lo scorso dicembre nel cuore del centro storico. “Il primo bilancio? Siamo soddisfatti – continua Zivieri – soprattutto perché siamo riusciti a creare un gruppo di lavoro coeso e questo non è mai scontato. Inoltre abbiamo già ricevuto una segnalazione dalla Guida Michelin e questo riconoscimento ci ha permesso di farci conoscere a un pubblico di turisti stranieri molto attenti all’enogastronomia”.







