Bologna-Sassuolo 2-2

La partita

La maledizione continua: altra partita al Dall'Ara senza vittoria per il Bologna, che però strappa con le unghie e con i denti il primo punto stagionale in rimonta, in pieno recupero. I rimpianti sono del Sassuolo, due volte avanti con Doig e Adzic e e incapace di chiudere la gara nonostante quattro occasioni clamorose avute da Laurientè (2), Berardi e Thorstvedt. Rimpianti anche per Aquilani, che toglie nel finale due tra i migliori, come Doig e Matic e subisce il ritorno del Bologna, che dopo il momentaneo 1-1 di Piccoli reagisce anche al secondo vantaggio esterno, sfiorando prima il 2-2 con Bernardeschi e poi trovandolo con Dovbyk.

La vittoria casalinga che manca da aprile, in casa rossoblù non arriva: arrivano però i primi due gol della squadra di Tedesco, che rimasta l'unica senza rete. Meglio il Sassuolo sul piano della prestazione, il Bologna va ancora a strappi e folate, ma intanto muove la classifica al cospetto di un'avversaria al terzo risultato utile dopo i tre punti presi con il Torino e il passaggio in Coppa Italia con il Frosinone, già quadrata, ma non ancora spietataancese a tu per tu, che allarga troppo il diagonale. Il Bologna è tutto in un paio di conclusioni dalla distanza di Cambiaghi e Bernardeschi, non costruisce e non punge, il Sassuolo invece quando punta fa male: al minuto 19 Bowie difende palla, trova Adzic che sfonda, serve la sovrapposizione di Cinquegrano che crossa basso per l'accorrente Doig: il vantaggio esterno è servito. Entra Berardi per Volpato (infortunio al flessore della coscia destra) e il 10 mette un paio di cross pericolosi, ma è Alhassane a divorarsi il pari ti testa negli ultimi spiccioli di primo tempo.