Un anno fa la comunità di Vibo Valentia veniva sconvolta da un evento drammatico all’interno del Parco urbano di Moderata Durant. Il 5 settembre 2025 il piccolo Francesco Mirabelli, di soli tre anni e mezzo, rimaneva schiacciato dalla pesante trave di una struttura fitness. Dopo i disperati interventi chirurgici all’ospedale Jazzolino e il trasferimento d’urgenza al Bambino Gesù di Roma, il bambino si spegneva pochi giorni dopo. A dodici mesi di distanza, il cordoglio si intreccia con la necessità primaria di fare piena luce sulle responsabilità.

Un anniversario amaro tra il dolore della famiglia e i tempi della giustizia

L’inchiesta della Procura prosegue il proprio iter per ricostruire lo stato di conservazione della struttura, le procedure di collaudo e le eventuali imprudenze. Per gli inquirenti si tratta di accertamenti tecnici e perizie complesse, ma per i familiari il trascorrere del tempo rappresenta un’attesa logorante. La domanda di fondo rimane inevasa: com’è stato possibile che un’attrezzatura installata in una zona ludica pubblica si trasformasse in una trappola mortale?I soccorsi tempestivi e la mobilitazione della città, culminata con il lutto cittadino durante i funerali, non cancellano il dato centrale di una vicenda che richiede risposte chiare da parte della magistratura.