Più del gadget o della calamita, il viaggiatore di oggi vuole portarsi a casa un ricordo. Che si tratti di un’esperienza irripetibile organizzata da tempo o nata in un momento di spontaneità, purché ne nasca un’avventura da vivere e, in un secondo momento, raccontare.
Viaggiatori alla ricerca di una storia
La ricerca di una “storia” è radicata soprattutto nei viaggiatori più giovani. Secondo il recente Global Travel Trends pubblicato da American Express, l’83% degli intervistati appartenenti alla generazione Z o a quella dei Millennials dà priorità a esperienze uniche e autentiche rispetto alle attrazioni turistiche più popolari.
“Per i giovani di oggi ogni scusa è buona per viaggiare”, scherza Marco Campagna, vice presidente marketing & product di American Express Italy. “Il compleanno di un parente, un Gran Premio di Formula 1 o un concerto, sono tutte occasioni per aggiungere qualche giorno di vacanza, vivere le proprie passioni e immergersi appieno nella cultura locale. Parte del nostro lavoro consiste proprio nel creare queste opportunità di viaggio per i nostri clienti”, spiega il manager.
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