Pienamente recuperato Ronco. Il neo acquisto Folino. andrà inizialmente in panchina. Azzi il jolly da giocarsi .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl termometro insiste sugli ultimi colpi di una coda d’estate che non vuole mollare la presa, ma sul prato del Braglia la vera temperatura la faranno i fatti, il Modena torna a casa dopo l’eliminazione dei playoff con la Juve Stabia del maggio scorso.

Archiviati i due blitz esterni che hanno acceso l’entusiasmo, i canarini di Daniele Galloppa sono pronti a battezzare il pubblico amico nella sfida odierna: 5.062 i biglietti venduti a ierie sera, di cui 1.791 ai tifosi ospiti. Nel mirino c’è dunque il record di pubblico all’esordio nell’era Rivetti, il dato da battere, in questo senso, è quello fatto registrare il 31 agosto del 2025, sempre contro l’Avellino, con 11.112 spettatori.

Niente gabbie tattiche per il tecnico gialloblù, uno punta tutto sulla gestione fluida dello spazio e su un’imprevedibilità offensiva pensata per sparigliare le carte agli avversari. Salvo sorprese dell’ultima ora, al fischio d’inizio ci sarà la stessa formazione che venerdì scorso è andata ad asfaltare la Cremonese allo Zini. Le chiavi della porta affidati alle mani di Leo Chichizola, davanti al lui l’ormai collaudato quartetto formato da Tonoli, Nador, Nieling e Zampano, con i due esterni pronti a salire sulla linea di centrocampo quando il Modena attacca. E qui Galloppa punta molto sull’estro, la corsa e l’imprevedibilità sia di Tonoli che Zampano: due elementi duttili che possono sparigliare le carte nel traffico in mezzo al campo.