Mister Daniele. Galloppa e il direttore sportivo Nereo BonatoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciMEZZANA (TRENTO)Ultimi allenamenti ieri del Modena a Mezzana, che ha così salutato l’accogliente impianto trentino che ha ospitato la squadra per due settimane.

La seduta del mattino è cominciata con il consueto lavoro in palestra, ad eccezione dei portieri che sono entrati subito in campo agli ordini del preparatore Walter Bressan. Il resto della truppa è entrato in campo successivamente: Galloppa e lo staff hanno fatto fare vari ‘torelli’ di riscaldamento, poi la seduta antimeridiana si è concentrata con un’oretta buona di esercitazioni tattiche sulle ripartenze dal basso con attacco della profondità, e con i portieri chiamati in causa.

Nel pomeriggio la seduta è cominciata sotto una pioggia leggera ma certamente ristoratrice, che ha mitigato in maniera decisa la calura che, sia in modo meno pesante che in pianura, aveva ammantato anche la Val di Sole. Galloppa ha subito ordinato un esercizio con partitelle tre contro tre nel cerchio del centrocampo, dove erano state piazzate quattro porte in miniatura. Il gruppo è stato poi diviso in gruppi per schemi di attacco con esercizi in cui sono state utilizzate le sagome. Nell’altra porta invece l’altra metà del gruppo, agli ordini del vice Antonelli, ha provato diverse situazioni da palla inattiva. Quando la pioggia è scemata ed il campo è stato nuovamente illuminato dal sole, la seduta è terminata con la consueta partitella a campo ridotto, giocata a ritmi piuttosto elevati, con Brugman, Bozhanaj ed Olzer che hanno lavorato a parte con esercizi di scarico. Gli ultimissimi minuti sono stati poi dedicati ai calci di rigore: dopo l’addio di Ettorone Gliozzi, vedremo chi sarà il primo designato da Galloppa, nella stagione, ad essere il prescelto per tentare la trasformazione dagli undici metri.