HomeModenaSportModena, ultime fatiche allo Zelocchi. Verso la partenza per la Val di SoleDomani alle 9 i gialli si ritrovano allo stadio Braglia, poi il viaggio per Mezzana-Marilleva. Il programma del ritiroMister Daniele Galloppa allo stadio Braglia (fotofiocchi)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl bel bagno di folla di mercoledì sera sarà ora benzina necessaria e fondamentale per alimentare il lavoro di Mezzana-Marilleva. Termina oggi la settimana di allenamenti allo Zelocchi, con annessi test fisici e medici per tutti, ed inizia domani l’avventura in Val di Sole dove il Modena torna, due stagioni dopo il ritiro di Dimaro all’esordio di Paolo Bianco in panchina. Esordio, effettivamente, sarà anche per Daniele Galloppa ed è un aspetto in comune con quell’annata. Da domani, entra nel vivo anche il lavoro del nuovo allenatore che progressivamente svelerà le sue idee e la sua filosofia di gioco, in parte nota per quanto mostrato a Firenze sotto la guida della Primavera viola.

Domenica, i canarini ospiteranno al centro sportivo di Mezzana l’Alense (formazione di Promozione) alle ore 18 e tre giorni più tardi il Nago Torbole, altra squadra che milita nel campionato di Promozione. Il livello si alza sabato 25 contro la Virtus Bolzano (serie D) e ancor di più martedì 28 contro il Cagliari a Temù. Sabato primo agosto la chiusura del ritiro a Trento contro la formazione locale al Briamasco. Dunque, le prime curiosità saranno soddisfatte. Soprattutto, da un punto di vista tattico, servirà comprendere in che modo Galloppa vorrà cambiare una squadra fossilizzata la scorsa stagione su di uno schema ben preciso (il 3-5-2). Si è parlato di fluidità, di un modulo di partenza che potrebbe essere il 4-2-3-1 il quale valorizzerà gli esterni d’attacco (Azzi e… Caso?) e che svilupperà sulla trequarti, con Olzer, gran parte delle manovre offensive. La conferma (dalle parole di Catellani) di Tonoli è fondamentale in particolar modo nelle manovre difensive, quando Galloppa proverà a sviluppare un possesso palla non più a 4 ma 3, nella fase offensiva, avendo un giocatore come Zampano che sarà decisamente propenso alla spinta.