HomeArezzoCronacaE’ il giorno della Giostra: la sfida senza appello, i cavalieri alla ricerca della carriera perfettaL’edizione numero 150 dedicata al conclave di Arezzo è carica di significati. Le prove fanno ben sperare: sarà uno spettacolo. I tempi della giornataLa lancia d'oroRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArezzo, 6 settembre 2026 – È il giorno della Giostra. Oggi pomeriggio Piazza Grande tornerà a essere il teatro della sfida più attesa, quella per la Lancia d’oro dedicata ai 150 anni dal primo conclave celebrato ad Arezzo. I quartieri hanno ormai messo a punto uomini, cavalli e strategie. Ieri mattina, a San Francesco, l’ultimo passaggio ufficiale: la bollatura dei cavalli e l’investitura dei giostratori. Ora non resta che correre.
Porta Santo Spirito si affida ancora una volta a Gianmaria Scortecci, che correrà con Doc, sella italiano pezzato di 15 anni, ed Elia Cicerchia in sella a Toni, sauro di 15 anni. Tutto confermato rispetto a giugno anche per Porta del Foro. Francesco Rossi correrà la Giostra con Hollywood, quarter horse sauro di 7 anni, mentre il giovanissimo Giulio Vedovini sarà in sella a Pesca, grigia di 9 anni. Stessi binomi anche a Porta Sant’Andrea. Saverio Montini torna sulla lizza con Bianca, sella italiana grigia di 13 anni, e Tommaso Marmorini con Biancaneve, sella italiana di 14 anni. La novità arriva da Porta Crucifera, che dopo aver schierato nella Giostra notturna di giugno due giostratori esordienti, ne manda in piazza un altro. Gianmatteo Marmorini affronterà per la prima volta il Buratto con Lady, grigia di 13 anni, con la quale ha già disputato quattro Prove generali. Al suo fianco Matteo Bruni, alla seconda Giostra, che si affiderà ancora a Giana, sella saura di 15 anni. Il lotto dei giostratori è competitivo e la sfida si annuncia aperta, anche per gli storici campioni di Porta Santo Spirito.






