HomePratoCronacaStadio Lungobisenzio. Il Prato chiede tre milioni di risarcimento danni"Dopo l’accesso agli atti qualcuno accederà ad un’aula di tribunale" dichiara il presidente biancazzurro Politano. La replica social di Asmaa Gacem .Oggi scatta il campionato di serie D: esordio contro la Nuova TernanaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Abbiamo chiesto in giudizio 3.130.000 euro di risarcimento a chi ritieniamo responsabile dei danni economici, organizzativi e d’immagine subiti". All’indomani dell’ottenimento del via libera da parte della Commissione comunale sui locali di pubblico spettacolo per l’ampliamento della capienza massima dello stadio Lungobisenzio, salita a 2.980 posti a partire dal match odierno con la Nuova Ternana, ecco che l’Ac Prato ha reso noto di aver avviato una battaglia legale contro alcuni soggetti, mantenendo fede a quanto anticipato nel comunicato pubblicato il 28 agosto, in cui accusava proprio questi soggetti di essersi resi protagonisti di "iniziative laterali, volte a disturbare e a creare problemi". "Non celebreremo processi sui giornali o sui social, ma dopo l’accesso agli atti qualcuno accederà anche ad un’aula di Tribunale. L’intera somma eventualmente riconosciuta sarà devoluta ad associazioni impegnate nel recupero educativo e nel reinserimento sociale di giovani. Sarà un bel modo per trasformare un danno in qualcosa di socialmente utile", le parole di Politano. Come accaduto settimana scorsa, anche stavolta il club laniero non ha fatto nomi ma il riferimento ad Asmaa Gacem, ex presidentessa ed ex moglie di Antonio Politano, e a Stefano Tesi di Nova Sicurezza, entrambi estromessi lo scorso marzo dal Prato per le note vicende relative proprio all’aumento della capienza del Lungobisenzio, pare chiaro. Tanto che Gacem ha risposto personalmente attraverso i propri social: "La questione risarcitoria sarà affrontata nelle sedi giudiziarie. Ma le vicende giudiziarie e patrimoniali non possono essere utilizzate per cancellare o rendere irrilevanti le condotte personali che ho già denunciato, comprese le minacce e le pressioni subite, che dovranno essere valutate separatamente dalle autorità competenti". Nel frattempo però il Prato si gode il traguardo raggiunto dei 2.980 spettatori. "Quando la nuova Presidenza si è insediata, nel marzo scorso, ha trovato una strada decisamente in salita: carenze da colmare, pratiche da ricostruire e rapporti da riallacciare. In meno di sei mesi sono stati incaricati nuovi professionisti, rifatta la documentazione e completati tutti gli interventi richiesti - ha ricordato il sodalizio laniero - Ac Prato ringrazia il sindaco, il direttore generale del Comune, il prefetto, il questore, tutti i componenti della Commissione Comunale di Vigilanza, gli uffici, i tecnici e le istituzioni coinvolte. Il confronto è stato rigoroso, serio e costruttivo ed è questo ciò che serve quando si lavora nell’interesse della città". Adesso il prossimo step, come più volte ribadito dagli attori in campo, è quota 5.000 spettatori in via Firenze, con l’allestimento di una tribuna prefabbricata. "La Società conferma ora il proprio impegno per raggiungere la capienza di 5.000 spettatori, in vista del rifacimento integrale del Lungobisenzio - ha concluso il Prato - per riportarlo alla capienza originaria e dare finalmente a Prato lo stadio che merita".