HomeEmpoliCronacaPolo 0-11 di Montagnana: "L’unico in Toscana di continuità educativa"Inaugurata ieri la “scuola del colle“ , fiore all’occhiello di Montespertoli. La dedica ad Angela e Maria Fresu, alla presenza di tutte le massime autorità.Una delle aule del Polo scolastico appena inaugurato (. Foto Gasperini/Germogli)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciInaugurato ieri alle 10 il rinnovato polo scolastico 0-11 di Montagnana, alla presenza delle più alte autorità cittadine di Montespertoli e della Regione (con il presidente Eugenio Giani) e della delegazione istituzionale da Bologna: il plesso è stato intitolato a Maria e Angela Fresu, mamma e figlia (quest’ultima di appena 3 anni) vittime della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980 e residenti a Montespertoli (con loro morì anche Verdiana Bivona di Castelfiorentino). La piccola Angela sarà “angelo custode benedetto“ - insieme a tutti i partecipanti all’inaugurazione di ieri - dal parroco don Roberto Tempestini, un “angelo custode“ per ogni bambino che frequenta e frequenterà questo polo.
Centinaia, appunto, i partecipanti: famiglie con i piccoli, insegnanti, familiari delle Fresu, abitanti di Montagnana. La targa di dedica è stata scoperta dopo gli interventi del sindaco Alessio Mugnaini, della consigliera comunale di Bologna Giorgia De Giacomi e del presidente dell’associazione delle vittime dei familiari della strage, Paolo Lambertini. Dovendo fare una sintesi di quanto emerso, due sono gli elementi di importanza del taglio del nastro di ieri: si aprono le porte della prima scuola 0-11 in Toscana (l’ha detto il presidente Giani al momento poi dell’ingresso) e tra le prime in Italia; si fa fronte a uno dei drammi didattici di oggi, cioè la massiccia dose di non-conoscenza tra le giovani generazioni della storia italiana e internazionale dopo la seconda guerra mondiale.










