HomeSondrioCronacaUn’altra grossa frana in località “Sferlùn“Nessun danno a persone o a cose, ma il distacco è stato comunque di proporzioni notevoli ed è avvenuto...Si attende il sopralluogo del geologo e grazie ai sorvoli con il drone si capirà meglio sia l’entità della frana che le condizioni di stabilità dell’areaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciNessun danno a persone o a cose, ma il distacco è stato comunque di proporzioni notevoli ed è avvenuto ancora in territorio di Lanzada, a distanza di neppure un anno dalla frana dello scorso 11 novembre sulla strada comunale – non ancora riaperta - che dal paese porta a Franscia.
Il crollo si è registrato venerdì, quando erano passate da poco le 17, dal versante sovrastante i 1.500 metri della località "Sferlùn". Si tratta di una zona storica di cava, non distante dalla Imi Fabi, dove ci sono le vecchie miniere di amianto e in passato veniva depositato il materiale estratto. La scarica di massi ha travolto il bosco e alcuni massi sono arrivati anche nei pressi del torrente Lanterna.
"Si tratta di una zona piuttosto fragile, caratterizzata da una roccia che appare fratturata - Qui già in passato si sono verificati distacchi – commenta il vicesindaco Francesco Nana – Fortunatamente non ci sono né abitazioni, né strade, dunque anche quanto sceso venerdì, seppure impressionante al colpo d’occhio, non ha provocato danni. La situazione, dunque, è da considerarsi abbastanza tranquilla. Domani o dopo è atteso il sopralluogo del geologo e grazie ai sorvoli con il drone capiremo meglio sia l’entità della frana che le condizioni di stabilità dell’area interessata".







