I sogni si realizzano un mattoncino alla volta. Negli anni Settanta e Ottanta erano ancora semplici, eppure pieni di ambizioni. Ma come Michael Schumacher ha "sempre creduto che non si debba mai, mai rinunciare e si debba sempre continuare a lottare anche se c’è soltanto una piccola possibilità", così il Gruppo Lego ha impresso nel suo Dna il potere della creatività e della perseveranza. Perché ogni grande traguardo, proprio come ogni creazione, nasce dalla capacità di immaginare, provare e continuare a costruire.

Pedro Cabral dos Santos il suo sogno fatto di mattoncini lo ha realizzato. Designer portoghese trapiantato nella danese Billund, accolto dalla casa madre Lego, è "incredibilmente orgoglioso di aver lavorato al mio primo prodotto Lego da quando sono entrato a far parte del Gruppo, poco più di due anni fa". Il ’suo’ prodotto è l’ultimo iconico set dedicato al mondo della Formula 1: 735 mattoncini per costruire la Ferrari F2004 di Michael Schumacher. "Da bambino ricordo di aver guardato Michael, Fernando Alonso, Rubens Barrichello e altre leggende della Formula 1 correre in televisione la domenica pomeriggio – racconta –. Ora, ricreare questa macchina in un set Lego è come chiudere un cerchio e realizzare un sogno".