L’uomo ha provato a raggirare un paio di anziani in zona, ma i colpi non hanno avuto successoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUna banale distrazione al volante, ovvero l’uso del cellulare durante la guida di un’auto a noleggio, si è trasformata nella tessera decisiva per incastrare un truffatore in trasferta. Un ventiseienne di origini tunisine, residente a Modena e con svariati precedenti, è stato tratto in arresto lo scorso sabato a Castelnovo Monti con le accuse di evasione e tentata truffa aggravata. L’operazione, condotta in stretta sinergia dalla polizia locale dell’Unione Appennino Reggiano e dai carabinieri della compagnia locale, ha consentito di sventare i raggiri e condurre il giovane in carcere, a disposizione della Procura.
Tutto è iniziato nella tarda mattinata, quando una pattuglia della polizia locale ha notato una Ford Fiesta bianca il cui conducente telefonava al volante. Fermato al posto di controllo e privo di documenti, l’uomo ha fornito le proprie generalità. Dalle verifiche svolte tramite la banca dati con la polizia stradale è emersa una gravissima anomalia: il soggetto era infatti sottoposto agli arresti domiciliari a Modena, con il solo permesso di uscire per motivi di lavoro. Trovandosi in Appennino senza alcuna giustificazione, è stato condotto subito al comando.









