HomeFirenzeCronacaLa nuova tendenza dei ’minimony’. Matrimoni intimi con pochi invitatiUna moda che conquista anche i vip: Cristiano Ronaldo e Georgina hanno detto sì con una cerimonia riservataLa moda dei “minimony“, cerimonie intime e riservateRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl matrimonio cambia scala, ma non necessariamente fascino. Accanto ai ricevimenti da decine o centinaia di invitati si fa strada una formula più intima e raccolta, pensata per vivere il giorno delle nozze lontano dalla folla e vicino alle persone davvero importanti. Si chiama “minimony” la nuova tendenza che porta all’altare soltanto la coppia, i familiari più vicini e pochi testimoni. Il termine nasce dall’unione delle parole inglesi “mini” e “ceremony” e indica un matrimonio riservato generalmente a un massimo di 10 o 15 persone. Una celebrazione essenziale e lontana dalla dimensione dei grandi ricevimenti, ma non necessariamente priva di ricercatezza e eleganza.

Può essere celebrato in casa, in Comune, in un giardino o in una piccola struttura scelta dagli sposi. Restano gli elementi centrali del matrimonio, come lo scambio delle promesse e degli anelli, il servizio fotografico, il bouquet e il taglio della torta, ma vengono ridotti allestimenti e intrattenimento. La formula si è diffusa durante la pandemia, quando molte coppie furono costrette a ridurre drasticamente il numero degli ospiti, ma ha continuato ad essere scelta anche dopo la fine delle restrizioni. In alcuni casi il minimony rappresenta l’intero matrimonio, in altri anticipa il “sequel wedding”, una festa più ampia organizzata dopo con amici e parenti. Il minimony non va confuso con il micro wedding, che può arrivare fino a circa 50 invitati e mantiene una struttura più simile alle nozze tradizionali. Diverso anche l’elopement, la “fuga romantica”, generalmente celebrata con pochissime persone o soltanto con officianti e testimoni. Il minimony si colloca nel mezzo: intimo, programmato e condiviso con una cerchia ristretta.