Firenze, 4 settembre 2026 – Il matrimonio di lusso cambia dimensione. Al ricevimento con decine o centinaia di invitati si affianca una formula molto più raccolta, nella quale il valore dell’esperienza non dipende dal numero dei partecipanti. Si chiama “minimony” ed è la nuova tendenza che porta all’altare soltanto la coppia, i familiari più vicini e pochi testimoni.

Il termine nasce dall’unione delle parole inglesi “mini” e “ceremony” e indica un matrimonio riservato generalmente a un massimo di 10 o 15 persone. Una celebrazione essenziale e lontana dalla dimensione dei grandi ricevimenti, ma non necessariamente priva di ricercatezza. Anche chi sceglie servizi, abiti e ambientazioni di alto livello può infatti preferire una giornata più privata, da condividere con una cerchia ristrettissima.

Un matrimonio (Foto di repertorio)

A confermare l’interesse crescente è Costanza Giaconi, wedding planner che ha fondato Bianco Bouquet, con sedi a Firenze e Dubai, specializzata nell’organizzazione di matrimoni luxury, in Toscana, Italia e all’estero. “Sì, confermo – spiega –. Credo soprattutto che diventerà una tendenza, vedendo anche le celebrity celebrare così”.

Come si svolge il minimony