HomeForlìCronacaIl 17enne riconosciuto dai video. Tre amici: "Nessuna incertezza"Secondo il giudice, questi ragazzi (tutti del Forlivese) danno "ulteriore e oggettivo riscontro" all’indagineSecondo il giudice, questi ragazzi (tutti del Forlivese) danno "ulteriore e oggettivo riscontro" all’indagineRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLe immagini a disposizione degli inquirenti lo mostrano mentre va verso la scena del crimine impugnando una bottiglia. Mentre partecipa all’inseguimento del 53enne assieme agli altri del gruppo. E infine mentre raggiunge la vittima rimanendo sempre nelle fasi centrali dell’aggressione rivelatasi mortale. Non solo: ci sono tre testimoni sentiti dai carabinieri del nucleo Investigativo di Ravenna – tutti giovani del Forlivese e suoi conoscenti – i quali, nonostante la bassa qualità delle sequenze, lo hanno riconosciuto "senza incertezze" nei filmati: sia nelle fasi dell’aggressione che nei successivi danneggiamenti di un vicino camper.
Insomma, i filmati hanno contribuito fortemente alla custodia cautelare in un istituto penale per minori di Bologna del 17enne arrestato giovedì mattina dai carabinieri nella sua casa di Forlì, con l’accusa dell’omicidio in concorso del 53enne Nicola Musiani, ammazzato di botte per futili motivi alle prime ore del 19 luglio scorso sul piazzale di viale Tritone a Pinarella (il decesso era stato dichiarato tre giorni dopo al Bufalini).







