HomeRavennaCronacaPestaggio mortale. Il 17enne riconosciuto da ben cinque testimoniSecondo il gip le dichiarazioni rilasciate sono tutte convergenti "Quella sera il ruolo del minorenne è stato tutt’altro che marginale".I rilievi dei carabinieri nel piazzale di Pinarella. A sinistra, nel tondo, Nicola MusianiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCi sono ben cinque testimoni che hanno collocato il 17enne di nato a Modena e residente a Forlì al centro della vicenda sin dai suoi albori. È solo uno degli elementi – come si legge nell’ordinanza – che hanno spinto il gip per i minorenni Anna Filocamo a decidere per la misura cautelare in un istituto penale minorile di Bologna: il ragazzo è accusato in concorso dell’omicidio di Nicola Musiani, il 53enne pestato a morte per futili motivi sul piazzale di viale Tritone a Pinarella nella notte tra 18 e 19 luglio. Spedirlo in comunità non sarebbe bastato: per spiegare la sua scelta, caldeggiata dal pm Filippo Santangelo, il gip ha citato le modalità dell’azione, la sua gravità, la violenza esercitata nei confronti di un uomo ormai in condizioni di palese inferiorità. Come dire che qualsiasi misura differente dal carcere, non sarebbe bastata a neutralizzare il pericolo di reiterazione del reato.
Pestaggio mortale. Il 17enne riconosciuto da ben cinque testimoni
Secondo il gip le dichiarazioni rilasciate sono tutte convergenti "Quella sera il ruolo del minorenne è stato tutt’altro che marginale".







