Cecilia Zandalasini, leader delle azzurre del basketTra le varie rinascite sportive italiane degli ultimi anni, dal nuoto all’atletica, dal volley allo sci, ce n’è una che sta passando sottotraccia.
Parliamo della pallacanestro femminile, disciplina che fatica a emergere a livello mediatico e di immaginario collettivo, nonostante un movimento in crescita costante. E infatti l’anno scorso è arrivata la medaglia di bronzo agli Europei e quest’anno la qualificazione ai Mondiali dopo 32 anni d’assenza.
Mondiali in corso in questi giorni e proprio stasera le azzurre affronteranno gli Stati Uniti, una partita al massimo livello. Sarà durissima se non impossibile, ma poco male perché l’Italia ha vinto all’esordio contro la Repubblica Ceca, ponendo così subito un’ipoteca sull’accesso agli spareggi per accedere ai quarti di finale. E Stati Uniti a parte, le altre squadre sono tutte non sullo stesso livello ma perlomeno sullo stesso pianeta. Si può vincere o perdere contro chiunque, insomma.
Vale a dire che, se oggi i Mondiali femminili sono ancora cosa da appassionati e addetti ai lavori, già settimana prossima potrebbero essere sulla bocca di tutti, con le ragazze a scendere in campo per qualcosa di importante. Nuovo tassello di un mosaico sportivo sempre più azzurro, che si tratti di discipline singole o di squadra, di settore maschile o femminile.












