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Una scena di Succederà questa notte

Venezia, 5 settembre 2026 – ''Peccato sia finito il tempo, avrei parlato volentieri dell'attuale situazione politica''. È un Nanni Moretti in purezza quello che ha presentato in concorso a Venezia 83 'Succederà questa notte' – dal 3 dicembre in sala - con protagonisti Louis Garrel, Jasmine Trinca , Hippolyte Girardot, Angela Finocchiaro, Melina Åkerman, Elena Lietti, Andrea Lattanzi e Antonio De Matteo. Un ritorno al Lido a cinquant'anni dal suo esordio con 'Io sono un autarchico' ea oltre trenta da quando 'Palombella rossa' venne presentato alla Settimana della critica e non nel concorso ufficiale facendo scoppiare un caso che, anni dopo lo stesso direttore artistico della Mostra, Alberto Barbera, ha definito uno sbaglio. Ma il regista ci tiene a mettere in chiaro il perché della sua lunga assenza dal Lido. ''Non è vero che ce l'avessi con Venezia : semplicemente in questi trent'anni i miei film non erano mai pronti d'estate per essere proposti alla Mostra'', spiega. ''Di solito ho girato in primavera, questa volta ho girato in autunno e quindi è venuto naturale proporlo a Venezia''. Con questo film Moretti si confronta con un genere nuovo che porta il suo cinema in una direzione inedita. ''Tanti anni fa avevo coniato una frase un po' scema: 'Vorrei fare sempre lo stesso film, possibilmente sempre più bello''', racconta il regista. ''Ecco, con il passare del tempo ho capito che non voglio fare sempre lo stesso film e quindi questa volta abbiamo immaginato una storia d'amore piuttosto potente ''. Quella di Matteo (Garrel) e Greta (Trinca), un uomo e una donna che si incontrano più volte, ma sempre nel momento sbagliato. Un amore il loro che attraversa gli anni , tra incontri fugaci, separazioni e sentimenti che cambiano insieme ai protagonisti. Una sceneggiatura che prende ispirazione da 'Legami', la raccolta di racconti dello scrittore israeliano Eshkol Nevo che aveva già attratto Moretti con 'Tre piani', dal quale nel 2021 aveva dato vita all'omonima pellicola. Girato tra Spagna e Italia, il lungometraggio è scritto a sei mani con Federica Pontremoli e Valia Santella. ''Abbiamo letto il libro e ci siamo subito confrontati sulle cose che ci parlavano di più: i legami tra persone, tra padri e figli, tra madri e figli, e tra uomo e donna '', confida Pontremoli. ''E sulla base di uno dei racconti, intitolato Come l'acqua - con la grande storia d'amore di due persone che si ritrovano nel tempo - abbiamo inserito anche solo delle immagini, situazioni o personaggi di altri''. ''Eravamo davanti a una scelta abbastanza ovvia quando si affrontava la riduzione di una raccolta di storie: cioè fare un'opera corale, oppure trovare un unico racconto che avesse la forza di unire il film''. Le fa eco Santella. ''In realtà non abbiamo fatto né l'uno né l'altro, e la grande libertà che ci siamo presi è stata quella di individuare dei temi - ma anche solo delle scene o delle parole - per poi creare un'unica storia. E quindi il cuore del libro — cioè il legame tra le persone — rimane intatto, mentre la storia d'amore è una storia nuova rispetto a quelle raccontate nel libro''. 'Succederà questa notte' segna anche una nuova collaborazione tra Moretti e Trinca che, a venticinque anni dal suo esordio davanti alla macchina da presa ne 'La stanza del figlio', torna ad essere diretta dal regista. ''Quando qualche anno fa, nel finale de 'Il sol dell'avvenire', ho voluto chiamare qualche attore e attrice dei miei vecchi film, nel primo piano di Jasmine ho visto una grande luminosità. E quindi non ho avuto dubbi a chiamarla'', confessa Moretti. ''Come immaginerete è stata una grande emozione ritrovarlo'', gli fa eco l'attrice. ''Nanni è la persona a cui devo l'idea di cinema: non di come si sta in scena con il vezzo, ma con la poesia e il senso delle cose. Poi, per fortuna, posso dire - come si fa con i padri - che da un certo punto in poi si prende anche una distanza. Da una parte ho scelto di fare l'attrice grazie a lui, e poi ho fatto cose molto diverse dal cinema che avevamo fatto insieme, costruendo pezzi di me sia come attrice sia come donna''. ''Lui è sempre molto presente nella recitazione, non è un regista che lascia correre'', continua Trinca. ''Osserva i suoi attori e interviene, ci toglie le pause nella recitazione. Io ogni tanto facevo qualche sguardo e lui mi diceva: 'Via, via tutto!'. E quando ho visto il film, ho osservato qualcosa di magico e vitale che non aveva niente di performativo, ma che accadeva con uno strano linguaggio di filastrocca. È così che questi due personaggi si parlano in scena: l'amore è come un linguaggio saggio dei bambini che sono confusi e sorpresi. E questo mi è molto risuonato''. In 'Succederà questa notte' la musica, da 'She's a Rainbow' dei Rolling Stones ai Radiohead passando per i Pink Floyd, è legata a doppio filo alle vite dei protagonisti. Ma è Bruce Springsteen - e più in particolare un suo concerto ripreso in una sequenza della pellicola – ad avere un ruolo centrale. ''Vidi un suo live allo stadio Flaminio di Roma e subito dopo decisi di inserire una sua canzone in Palombella rossa. È la musica che la squadra ascolta per caricarsi'', ricorda Moretti. ''Come spesso mi è successo in tutti questi anni, ci sono delle canzoni che hanno un ruolo importante nel racconto. Prima dell'inizio delle riprese siamo stati a San Sebastián al concerto di Springsteen con Garrel e Hippolyte Girardot''.