"Era educata, studiosa, dedita allo studio e al lavoro, aveva tanti sogni, ma ora non li ha più". E con lei in quel cavalcavia, conclude l'uomo, "è sepolta anche la voglia di vivere di una famiglia distrutta". E aggiunge: "Chiedo a tutta la politica di essere unita. Prendete provvedimenti all'unanimità, affinché tragedie come quella di Lorena non accadano più. - prosegue Isceri - Lavorate nelle scuole, potenziate i centri anti-violenza e gli strumenti normativi affinché non succeda più. Ve lo chiedo con tutto il cuore. Un abbraccio a tutte le donne italiane", conclude con fatica, senza riuscire a trattenere le lacrime.