Franco Isceri lancia un video appello alla politica: «Lavorate nelle scuole, potenziate i centri anti violenza e gli strumenti normativi affinché non succeda mai più»

«Sono Franco Isceri, il papà di Lorena, un padre distrutto. Chiedo a tutta la politica di essere unita. Prendete provvedimenti all’unanimità, affinché tragedie come quella di Lorena non accadano più». È l’appello, pronunciato tra le lacrime, di Franco Isceri, padre di Lorena, la manager di 45 anni uccisa dall’ex compagno Federico Vella. In un video rivolto al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, alla premier Giorgia Meloni e a tutti i rappresentanti delle istituzioni, l’uomo chiede interventi concreti contro la violenza sulle donne. «Lavorate nelle scuole, potenziate i centri anti violenza e gli strumenti normativi affinché non succeda più. Ve lo chiedo con tutto il cuore», afferma. Poi ricorda la figlia. «Era educata, studiosa, dedita allo studio e al lavoro, aveva tanti sogni, ma ora non li ha più. Con lei in quel cavalcavia è sepolta anche la voglia di vivere di una famiglia distrutta», conclude.

Il femminicidio di Lorena Isceri sull’A1

Intanto, proseguono le indagini della Procura di Firenze, coordinate dal pm Antonio Natale, sul femminicidio di Lorena Isceri. Secondo quanto ricostruito finora, giovedì 3 settembre il 36enne Federico Vella si è introdotto nel garage dove la donna parcheggiava l’auto. Prima ha coperto con dello scotch le cellule fotoelettriche, impedendo così alle porte di chiudersi, e poi è rimasto nascosto in attesa del suo arrivo. Quando la donna è arrivata, l’ha aggredita e chiusa nel bagagliaio della sua stessa auto, insieme alla borsa della donna, per poi dirigersi verso l’A1.