«Sto ricevendo tantissimi messaggi di solidarietà. A parte i miei pazienti, mi hanno chiamato tanti colleghi e i vertici del mio sindacato, la Federazione dei medici di base. Sono commossa». Chiara Puxeddu, giovane medico di Dolianova, vittima di una pesante aggressione verbale da parte di un paziente non ha ancora superato lo shock. «Mi sono presa qualche giorno di pausa per decidere cosa fare. Sto pensando seriamente di dimettermi. Non posso pensare di dover andare in ambulatorio e avere paura». Il brutto episodio si è verificato mercoledì scorso. Arrivata in ambulatorio con qualche minuto di ritardo a causa del traffico sulla 554, la dottoressa Puxeddu è stata aggredita da un paziente: «Ti sembra ora di arrivare?». Alla richiesta di spiegazioni da parte del medico, il paziente ha insistito assumendo un atteggiamento ostile. «Ho chiesto spiegazioni ma lui non ha cambiato tono rimproverandomi di non avergli risposto a un messaggio whatsapp. Era molto nervoso e aggressivo. Alla mia richiesta di mettersi in fila ad aspettare il suo turno, ha rincarato la dose. L’ho invitato a uscire dall’ambulatorio. Mentre se ne andava ha detto “Ti prenderei a calci nel…”. Sono rimasta impietrita. Ho sbagliato a non chiamare subito i carabinieri. Avrei dovuto reagire immediatamente ma non ci sono riuscita».