Un gruppo di decine uomini mascherati, vestiti di nero e con il volto coperto da un passamontagna, ha bloccato oggi l’ingresso del porto di Dover, il più trafficato del Regno Unito. La polizia del Kent ha dichiarato di essere “impegnata in un confronto con i manifestanti“, mentre lo stesso porto ha comunicato che tutto il traffico in entrata e in uscita era bloccato “a causa di un incidente in corso che preoccupa l’ordine pubblico”. Il quotidiano britannico Guardian riporta che ad aver rivendicato il blocco è Patriot Platform, un’organizzazione nazionalista di estrema destra legata alla discussa figura di Tommy Robinson, che sui suoi canali social ha incoraggiato i propri follower a unirsi ai “patrioti” per sostenerli.

Video e immagini diffusi sui social media e ripresi dai media britannici mostrano un gran numero di persone mascherate marciare in gruppo lungo la strada principale che conduce al porto, mentre camion e automobili restavano fermi nel traffico accanto alle auto della polizia. Secondo quanto riportato dalla Bbc, alcuni dei manifestanti hanno intonato cori con lo slogan “Stop the boats” (fermate le barche), motto comunemente utilizzato nelle manifestazioni anti-migranti nel Regno Unito. Un reporter dell’emittente britannica ha precisato che nel corteo non sono stati esposti striscioni o cartelli. Il leader dell’opposizione conservatrice nel Consiglio Distrettuale di Dover, Chris Vinson, ha detto di aver visto alcuni dei partecipanti mascherati “intimidire” automobilisti bloccati nelle proprie auto nella zona, in particolare donne.