Roma, 5 settembre 2026 – Centinaia di persone a volto coperto hanno bloccato l'accesso al porto di Dover per protestare contro i migranti che attraversano la Manica. I dimostranti hanno interrotto per ore, fino a mezzogiorno, il traffico dei traghetti tra la Francia e il Regno Unito. I manifestanti avevano inizialmente bloccato tutte le vie di accesso e uscita dal terminal. Le autorità avevano dichiarato di essere impegnate in un "incidente di ordine pubblico in corso".
La responsabilità della protesta è stata rivendicata da un gruppo anti-immigrazione con legami con l'estrema destra.
Slogan anti-immigrazione davanti alla polizia
Le immagini diffuse online mostravano persone vestite di nero e con il volto coperto da passamontagna che si riversavano sulle strade circostanti il porto. In una diretta online, apparentemente girata da uno dei manifestanti, un gruppo di uomini vestiti di nero scandiva lo slogan "stop the boats" (fermate le barche) di fronte a uno schieramento di polizia. Secondo la Bbc, i manifestanti gridavano anche altri slogan anti-immigrazione, come "rimandateli indietro", riferendosi chiaramente agli sbarchi di migranti.
"Centinaia di uomini britannici, vestiti di nero e con il volto coperto, sono scesi in piazza a Dover per bloccare la città in segno di protesta contro l'invasione del nostro Paese da parte di uomini in età da combattimento clandestini, uomini che non hanno il diritto di essere qui", ha affermato in una dichiarazione su Telegram Tommy Robinson, membro dell'estrema destra britannica.










