Non tarda la risposta della Fia alle accuse di parzialità espresse da Flavio Briatore, furioso dopo il podio tolto a Gasly al Gran Premio di Monaco a distanza di tre mesi dopo gli appelli di Red Bull e McLaren. Nella conferenza stampa dei Team Principal a Monza, Briatore aveva accusato il giudice della corte, Filippo Marchino, di essere legato alla McLaren, in particolare per alcune attività di solidarietà. Il team principal di Woking, Andrea Stella, aveva minacciato querele. "La decisione di una Corte - si legge in un comunicato della Federazione Internazionale dell'Automobile - può lasciare spazio a varie interpretazioni e commenti per quanto riguarda i suoi meriti giuridici; ciò è giusto e accettato da tutti i giudici. La Corte è convinta della correttezza del procedimento e dell'integrità dei giudici. Le Corti della Fia rimangono impegnate a garantire l'indipendenza e l'imparzialità dei propri giudici e l'integrità del processo".