La svacanzata di Nicola Fratoianni al Lido Vip in Salento ha creato un certo fermento sui social. La critica al segretario di Sinistra italiana nonché deputato di Alleanza Verdi e Sinistra è scontata, quasi telefonata: proprio lui, il paladino dei diritti dei lavoratori, il politico-proletario, si concede il lusso di un ombrellone e due lettini a 70 euro al giorno al Togo Bay Beach di Torre Lapillo?
Giù insulti, divisi tra tanti “haters” e qualche sostenitore deluso e amareggiato. Una ondata di critiche che ha costretto anche Lady Fratoianni, Elisabetta Piccolotti, a intervenire per difendere pubblicamente il compagno (inteso come consorte, in questo caso).
Mentre in rete diventano virali le foto di Fratoianni in costume e con drink in mano, la deputata di Avs intercettata a margine di un convegno alla Mostra del Cinema di Venezia, spiega al Corriere della Sera non senza una punta di stizza: «Lui ha un amico che faceva il compleanno e che gli ha detto: “Vieni, che siamo un giorno al mare”. C’è addirittura un post di una deputata (Augusta Montaruli di Fratelli d’Italia, ndr) condannata per peculato perché ha utilizzato indebitamente fondi pubblici, che si permette di attaccare Fratoianni perché per una giornata si è recato al mare con un amico che festeggiava il compleanno e che lo aveva invitato. Pare che lo scandalo siano i 70 euro del costo del lettino, che divisi tra i due amici sono 35 euro. Sono prezzi più o meno in linea con quelli del Salento». E qui, a essere generosi, si potrebbe chiudere il caso del bel Nicola sotto l’ombrellone. Eppure, sarà per il solleone che colpisce tanto in Puglia quanto in Laguna, o sarà per la coda di paglia, sta di fatto che Elisabetta ci aggiunge il carico politico.






