I numeri meritano di essere messi in fila. Per il nuovo cartellone musicale sarebbero stati destinati 280 mila euro dal Comune di Reggio Calabria per Benji & Fede, Sal Da Vinci e Giusy Ferreri e altri 140 mila euro dalla Città Metropolitana per Mannarino. Con circa 70 mila euro per lo spettacolo pirotecnico, l’impegno pubblico arriva nell’ordine del mezzo milione di euro.

Una cifra che pesa soprattutto se confrontata con ciò che è rimasto fuori dalla programmazione.

Sette serate che costavano la metà

Il Reggio Live Fest avrebbe dovuto celebrare quest’anno la terza annualità nell’ambito del bando regionale “Eventi di grande interesse turistico”. Il progetto prevedeva sette serate dal 9 al 15 settembre, per circa 220 mila euro, con compartecipazione regionale e apporto di prestazioni e sponsorizzazioni private.

Il programma: Dargen D’Amico, Noa, “Blues for Pino” con i musicisti di Pino Daniele, Gemelli di Guidonia, Orietta Berti con orchestra, Delia e Gaia.