Vladimir Putin ha ordinato di sospendere per tre giorni gli attacchi contro Kiev, a partire dalla mezzanotte di sabato 5 settembre. Lo ha annunciato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov alla Tass, spiegando che la sospensione deve coincidere con la missione degli inviati di Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, atterrati in mattinata a Mosca per un colloquio con il presidente russo prima di trasferirsi nella capitale ucraina.La tregua chiesta da Zelensky

La decisione russa arriva dopo la proposta avanzata la sera precedente da Volodymyr Zelensky, che aveva annunciato la sospensione degli attacchi aerei ucraini sul territorio russo per tutta la durata della visita, chiedendo a Mosca un gesto reciproco. «Non ci saranno attacchi aerei da parte nostra e la Russia dovrà garantire, in modo reciproco, un cessate il fuoco per il tempo necessario a condurre questi colloqui», aveva detto nel suo discorso serale.Il viceministro degli Esteri russo Sergei Ryabkov ha delineato le aspettative di Mosca in vista dell’incontro: «La questione chiave è fino a che punto l’amministrazione statunitense sia disposta a investire nella ricerca di una soluzione reale all’attuale crisi, tenendo conto della situazione sul campo».Gli attacchi agli aeroporti