Adesso c’è anche l’ufficialità. La stagione di Tadej Pogacar è finita. Il campione sloveno tornerà nel 2027 concentrandosi sul recupero dopo la caduta nel corso dell’ottava tappa della Vuelta, la corsa a tappe spagnola che stava dominando. Un incidente in cui Pogacar aveva riportato la frattura scomposta della clavicola sinistra, una commozione cerebrale e una frattura stabile della vertebra cervicale C7. Operato lunedì scorso a Barcellona dal professor Xavier Mir, Pogacar salterà quindi i Mondiali (27 settembre a Montreal), gli Europei di Lubiana (4 ottobre) e il Giro di Lombardia (10 ottobre), tre corse in cui era campione in carica. “In questo momento, la cosa più importante è recuperare adeguatamente e dare al mio corpo il tempo di cui ha bisogno”, le parole di Pogacar nella nota ufficiale della sua squadra, la UAE.
Le spiegazione del medico
A spiegare l’attuale situazione dello sloveno è stato il direttore medico del team, il dottor Adrian Rotunno: “Tadej sta procedendo bene dopo l’intervento chirurgico e siamo molto soddisfatti del suo recupero fino a questo momento. Tuttavia, data la combinazione delle sue lesioni – la commozione cerebrale, la frattura stabile della vertebra cervicale C7 e la frattura esposta della clavicola – abbiamo deciso, insieme a Tadej, che non tornerà a gareggiare in questa stagione. Da un punto di vista medico, la sua salute è fondamentale e la priorità ora è consentire a ciascuna di queste lesioni di guarire completamente e procedere con la riabilitazione in modo controllato. Sia la frattura della clavicola che quella cervicale richiederanno un periodo strutturato di riabilitazione. Altrettanto importante è la necessità che segua con cautela un protocollo graduale di recupero dalla commozione cerebrale, con un monitoraggio neurologico costante. Solo quando sarà guarito dal punto di vista medico e si sentirà pronto potrà ricevere l’autorizzazione ad aumentare gradualmente il carico di allenamento”.










