Tadej Pogacar non correrà più nel 2026, ma lo farà nel 2027 ancora su una bici della UAE Team Emirates–XRG e così fino al 2032. Una settimana dopo la caduta alla Vuelta di Spagna che lo ha costretto al ritiro mentre era saldamente al comando della classifica generale, il corridore sloveno – 28 anni il prossimo 21 settembre – ha allungato per altri sei anni il suo legame col team che lo ha lanciato fra i pro nel 2019. Al contempo Pogacar ha però annunciato – come prevedibile – però di chiudere in anticipo la stagione: niente Mondiali né il Giro di Lombardia dove si è aggiudicato le ultime cinque edizioni. “Non è così che avrei voluto concludere la mia stagione, ora la cosa più importante è recuperare completamente e dare al mio corpo il tempo necessario. È stata una stagione ricca di momenti speciali e sono orgoglioso di ciò che abbiamo raggiunto insieme – ha concluso – Ora mi concentrerò sul recupero, sul supporto ai ragazzi da casa e sul ritorno l’anno prossimo, pronto per quello che mi aspetta“, ha dichiarato sull’infortunio.
Poi anche una parentesi sul rinnovo: “Fin dall’inizio, questa squadra mi è sembrata casa – commenta sul rinnovo – Siamo cresciuti insieme nel corso degli anni e abbiamo condiviso momenti incredibili, quindi sono molto felice di prolungare il mio contratto fino al 2032. C’è ancora molto che voglio ottenere in questo sport e credo che questo sia il posto giusto per farlo. Sono molto grato per la fiducia che la squadra ha riposto in me e sono entusiasta di ciò che potremo continuare a costruire insieme“.










