Nel giorno in cui in centinaia di incappucciati con lugubri passamontagna neri invadono Dover per protestare contro l'arrivo delle barche che portano i migranti illegali, Nigel Farage condanna l'uso dei travisamenti per una protesta in un luogo pubblico ma, parlando nel giorno di chiusura del congresso di Reform Uk, torna ad agitare lo spauracchio della immigrazione clandestina per infiammare la platea: "Abbiamo firmato un Memorandum of understanding per fermare le barche in 100 giorni. Solo noi abbiamo il coraggio e la convinzione di fermare questo commercio mortale che sta avvenendo nel canale della Manica". Il riferimento è all'intesa preventiva siglata col presidente del Front National francese Jordan Bardella, ospite alla convention, che ha subito attirato gli strali della sinistra francese de La France Insoumise, con Jean-Luc Mélenchon che ha bollato l'accordo come "spregevole". Ma per Farage la promessa di vincere le elezioni per cambiare il Regno Unito è invece "la nostra ultima occasione per risollevare il Paese prima di avviarci verso un declino terribile e, francamente, irreversibile". Anche se, a guardare ben da vicino, il tema dei migranti serve anche ad allontanare le ombre che hanno offuscato il congresso del partito, appannato da proteste e scandali, gli stessi che stanno azzoppando la corsa del tribuno della Brexit, un tempo ritenuta inarrestabile, oggi in netta frenata nei sondaggi. Pesano gli scandali politici e giudiziari legati a sospetti di finanziamenti illeciti dall'estero e di violazioni del codice di condotta. Ma Farage prova a minimizzare: ''Possiamo sbagliare ma qualsiasi cosa accada noi ci rialziamo". La colpa, spiega, è del mainstream che rema contro. "Reform non ha violato alcuna legge, mi aspetto altre indagini - vaticina -. Tra sei mesi ne troverete altre cinque. Non finirà mai'. Le notizie che arrivano da Dover però non possono essere liquidate con un'alzata di spalle, dopo che il governo ha condannato l'accaduto e soprattutto mentre monta la polemica. I media raccontano di cittadini intimoriti dagli uomini travisati e vestiti di nero inneggianti a "Stop the boats" ("Fermate le barche"), il motto delle manifestazioni anti-migranti. E di passeggeri infuriati per lo stop di ore al traffico del porto sulla Manica che ogni giorno in questa stagione smista oltre 10.000 veicoli merci e 15.000 passeggeri. "Fermare le barche? Quelle sbagliate!" urla alla Bbc un passeggero frustrato di un traghetto bloccato. Sebbene infatti le manifestazioni contro l'immigrazione illegale siano comuni a Dover, quella di oggi è stata di portata diversa, rimarca l'emittente. Così, nonostante la situazione sia tornata alla normalità già attorno a mezzogiorno, la polemica monta per la reazione poco incisiva della polizia, sembrata colta di sorpresa da quella che ha definito una "manifestazione spontanea" e per cui non ha fatto arresti. Affermazioni che suscitano la perplessità del deputato locale Mike Tapp, convinto che l'evento fosse pianificato. Come quelli che periodicamente organizza Raise the Colours, il movimento anti-immigrazione a cui Farage annuncia, proprio da Birmigham, supporto legale per affrontare le battaglie legali che l'aspettano.
Incappucciati invadono Dover contro i migranti - Notizie - Ansa.it
Farage 'fermeremo le barche'. Il leader di Reform tenta il rilancio: 'Se non vinciamo le elezioni sarà irreversibile il declino inglese' (ANSA)












