A dare l'allarme la fidanzata e un amico A rivolgersi alla polizia, il primo settembre, sono stati la fidanzata e un amico del giovane, residenti in provincia, perché non riuscivano più a mettersi in contatto con lui. Dopo ore di preoccupazione, i due ricevono un messaggio con una richiesta precisa: usare solamente applicazioni di messaggistica criptata. Il mittente è proprio il 23enne. Soltanto nel corso della notte il giovane è riuscito a inviare un messaggio in cui faceva capire all'amico la gravità della situazione. La vittima, infatti, ha raccontato di essere stato caricato con la forza su un mezzo, picchiato con la lama di un machete e portato nel casolare.