La regista del cult con Robert Pattinson e Kristen Stewart è giurata della competizione internazionale del Reply AI Film Festival, aperta ai creativi che hanno realizzato cortometraggi utilizzando nuove tecnologie e strumenti di Intelligenza Artificiale
L'intelligenza artificiale regalerà al pubblico film che altrimenti non avrebbe mai potuto vedere? A Hollywood non c'è solo la paura che molti creativi possano perdere il lavoro, c'è anche la curiosità verso i nuovi registi che potranno emergere solo grazie a questo nuovo linguaggio, accessibile a tutti. Ne parla all’Adnkronos Catherine Hardwicke, regista del fenomeno globale 'Twilight', oggi giurata della competizione internazionale del Reply AI Film Festival, aperta a tutti i creativi che hanno realizzato un cortometraggio utilizzando nuove tecnologie e strumenti di Intelligenza Artificiale. Presto, dice, non sarà più necessario chiamarsi Martin Scorsese o Christopher Nolan per realizzare un grande progetto cinematografico: non servirà un enorme budget per portare sullo schermo una visione grandiosa.
Il festival approda a Venezia in concomitanza con l’83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale. Le opere finaliste, selezionate tra oltre 3.000 cortometraggi provenienti da 76 Paesi, saranno protagoniste della cerimonia di premiazione organizzata da Reply e Mastercard, in programma domenica 6 settembre. "Ho guardato qualcosa come 57 cortometraggi e c'è davvero di tutto: animazione, live-action, live-action con creature e teste bizzarre. Si vedono opere di ampio respiro, quasi globale, film che sarebbe difficilissimo o costosissimo realizzare in altro modo", dice Hardwicke, che per il primo anno è nella giuria internazionale guidata dal regista Premio Oscar Gabriele Salvatores. L'intelligenza artificiale, spiega la regista, sta già cambiando le cose. "Penso che offra a più cineasti l'opportunità di fare film. Come hanno detto in molti, non solo io, anche Ben Affleck per esempio, semplifica l'ingresso per chi non è Christopher Nolan o Martin Scorsese e non può disporre di budget enormi. Permette di sfruttare la propria creatività per realizzare qualcosa di grande, creare un mondo vasto senza dover spendere cifre esorbitanti. Probabilmente vedremo emergere più voci e più storie interessanti".











