Un endorsement a Giorgia Meloni, una dichiarazione di lealtà a Matteo Salvini e molta cautela sul generale Roberto Vannacci.

Si posiziona così, sulla politica italiana, Jordan Bardella, eurodeputato francese e presidente del partito di destra Rassemblement National al forum Teha in corso dal 4 al 6 settembre a Cernobbio (Como).

Nella suggestiva location di Villa d'Este sul lago di Como, dove ogni anno si riuniscono leader politici e imprenditori, Bardella ribadisce anche la sua proposta per la Francia, che andrà al voto nel 2027: «Possiamo vincere le elezioni presidenziali e legislative tra due anni.

Se andremo al governo faremo un referendum» sulla gestione dell’immigrazione, è la promessa del politico.

Il legame con l’Italia Le prime parole di Bardella alla stampa sono sull’Italia, Paese che ha dato i natali alla madre Luisa Bertelli-Mota, originaria del torinese, e al nonno paterno Guerrino Italo Bardella, nato in provincia di Frosinone e poi emigrato in Francia.