La Corte suprema statale ha tenuto un'udienza di emergenza ma, alla fine, non ha contraddetto il giudice del procedimento, ufficializzando di fatto l'annullamento del processo. Reddington ha usato parole dure lasciando l'aula di tribunale contro il giurato dissenziente che, secondo gli appunti del presidente della giuria, aveva dubbi sulla consapevolezza dell'imputata rifiutandosi di votare sulla sua assoluzione alla quale, apparentemente, erano propensi gli altri 11 giurati. "Ha rubato sette settimane" agli altri giurati: "Spero che quell'uomo riesca a dormire sonne tranquilli", ha detto il legale di Clancy.