La procura di Roma, che sta indagando sul caso del falso attentato contro Sigfrido Ranucci, per cui è indagato Valter Lavitola, vorrebbe sentire un giornalista dello Zimbabwe che in passato ha intervistato l’ex conduttore di Report. Ai tempi, Ranucci stava indagando sul caso carbon credit, una truffa organizzata da un imprenditore africano ex socio di Lavitola.
L'intervista a Ranucci che interessa alla procura
Il caso carbon credit
Lo schiaffo in carcere a Lavitola e la smentita
L’intervista a Ranucci che interessa alla procuraIl 5 luglio scorso Sigfrido Ranucci avrebbe rilasciato un’intervista a un giornalista dello Zimbabwe, poi pubblicata sul quotidiano locale Standard.L’autore dell’intervista sarebbe stato Kenneth Nyangani, che ha dichiarato al Tg1 che a suggerire di sentire Ranucci sarebbe stato Valter Lavitola.ANSAValter LavitolaOra la procura di Roma starebbe valutando, stando a quanto riportato dal Corriere della Sera, di sentire Nyangani nell’ambito dell’inchiesta sull’attentato a Ranucci, per cui Lavitola è indagato.Il caso carbon creditL’intervista di Ranucci ruotava attorno al caso carbon credit, su cui stava indagando la trasmissione Report. Nel testo, il giornalista avrebbe detto più volte che la trasmissione era impegnata a combattere la corruzione nello Zimbabwe.Il caso carbon credit è una truffa, organizzata da un imprenditore locale, Benjamin Chimutengo, che era tra l’altro ex socio di Valter Lavitola.











