Il messaggio del 36enne dopo aver ucciso la ex compagna e prima di gettarsi dal cavalcavia: le indagini sul femminicidio
«È finita, tua figlia è morta». È l’ultimo messaggio inviato da Federico Vella alla madre di Lorena Isceri, la manager uccisa dallo stesso 36enne, ex compagno, gettandola da un viadotto dell’A1, nel tratto che ricade nel Comune di Barberino del Mugello (Firenze), prima di lanciarsi a sua volta nel vuoto. Dopo aver inviato l’sms, l’uomo – scrive il Corriere della Sera – avrebbe chiamato sua madre, che ha contattato il 112 e denunciato il figlio. «Mi ha chiamato e mi ha detto che ha ucciso la sua ex fidanzata», ha raccontato la donna.
L’aggressione premeditata e il femminicidio
Prosegono intanto le indagini. Con il passare delle ore si accredita l’ipotesi di un’aggressione premeditata. Nella vettura dell’uomo, posteggiata in via Panciatichi a pochi passi dall’abitazione della ex, sono state rinvenute alcune fascette elettriche che sarebbero state utilizzate per legare i polsi della vittima e dello scotch. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, Vella si è intrufolato nel garage e dopo aver coperto con lo scotch le cellule fotoelettriche per evitare che le porte si chiudessero, ha atteso la donna. Poi l’ha aggredita, caricata nel bagagliaio della stessa auto di Lorena ed è partito.










