"Sulla mobilità studentesca serve una scelta politica chiara: se davvero si vuole incentivare l’utilizzo del trasporto pubblico, non si possono creare barriere economiche che finiscono per escludere migliaia di studenti umbri". Lo dichiara Marina Tomassoni, presidente provinciale di Gioventù Nazionale Perugia, intervenendo sulla nuova tariffa agevolata da 70 euro prevista per gli abbonamenti annuali degli studenti delle scuole, riservata a chi possiede un Isee non superiore a 30 mila euro.

"Per questo porteremo in Consiglio regionale una proposta politica precisa: chiedere che una parte delle maggiori entrate derivanti dall’aumento della pressione fiscale deciso dalla Giunta Proietti venga destinata alla creazione di un fondo regionale per il trasporto pubblico studentesco, con il quale integrare le risorse già disponibili e abbattere il costo dell’abbonamento per gli studenti che oggi rimangono esclusi".

"Se la Regione ha scelto di chiedere maggiori sacrifici fiscali alle famiglie umbre – continua Tomassoni – , crediamo sia doveroso che almeno una parte di quelle risorse torni proprio alle famiglie attraverso servizi concreti. Le risorse per intervenire possono essere trovate: manca una scelta politica. La nostra proposta è utilizzare fondi regionali per colmare il limite dell’attuale misura e arrivare a un obiettivo molto semplice: 70 euro per tutti gli studenti umbri, indipendentemente dall’Isee".