HomeFirenzeCronacaIl dolore della mamma e del fratello: "Lorena aveva molta paura di lui. Ma non pensava arrivasse a tanto"I familiari sono arrivati ieri mattina dalla Puglia e si sono barricati nella casa della 45enne a Rifredi. Incredulità e sgomento anche al Galluzzo, dove viveva l’omicida. I vicini: "Facciamo fatica a crederci" .I familiari sono arrivati ieri mattina dalla Puglia e si sono barricati nella casa della 45enne a Rifredi. Incredulità e sgomento anche al Galluzzo, dove viveva l’omicida. I vicini: "Facciamo fatica a crederci" .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Teresa Scarcella

"Aveva paura. Tutti noi l’avevamo. Ma nessuno avrebbe potuto immaginare che arrivasse a tanto". Occhiali scuri a nascondere le lacrime che la voce rotta tradisce. La famiglia di Lorena Isceri è arrivata a Firenze ieri dalla Puglia. La madre, il fratello Danilo, la zia e altri parenti stretti. Mentre il padre Franco è rimasto a Squinzano, in provincia di Lecce, e li raggiungerà in questi giorni. Camminano uniti, sorreggendosi a vicenda. A Rifredi, ai piedi di quell’enorme palazzo su sette piani, dove la 45enne aveva comprato casa, si sono riuniti i giornalisti. La famiglia Isceri non ha forza né voglia di parlare, ma con gentilezza lascia avvicinare i microfoni. "Ho letto sui giornali che Lorena aveva provato a chiamarmi dopo esser stata sequestrata, ma io non ho ricevuto nessuna telefonata - racconta piangendo la madre -. L’ho sentita la mattina alle 10.30, era tranquilla".