HomePratoCronacaAlberi, il documentario. Al Festival di Venezia un gioiello prodotto dal pratese Nespeca"Holy Wood Dust" del grande regista Kossakovsky: domani la première. Un emozionante viaggio sull’importanza degli alberi con Mancuso. Immagini straordinarie, realizzate anche con l’aiuto di Manifatture Digitali. .Il botanico e saggista di fama internazionale Stefano Mancuso protagonista del filmRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciAl Festival del cinema di Venezia 2026 un pratese fra i protagonisti. Con la sua casa di produzione Solaria Film Emanuele Nespeca è presente con due lavori di prossima programmazione nelle sale. Il primo è Holy Wood Dust diretto da Victor Kossakovsky, il regista per due volte nella short list dei premi Oscar, e la partecipazione di Stefano Mancuso, botanico fra i più famosi a livello internazionale: sarà sugli schermi del Lido domani alle 17. "Sapete, non capisco come si possa passare davanti ad un albero e non provare gioia nel vederlo" è la frase di lancio del documentario, tratta da L’idiota di Fedor Dostoevski e rende bene l’idea del senso del lavoro collettivo a cui ha partecipato il produttore pratese. E proprio il magico mondo degli alberi è protagonista di questa co-produzione che coinvolge Italia, Germania e Spagna. Kossakovsky e Mancuso accompagnano il pubblico in un viaggio senza precedenti nella vita degli alberi. Cosa succede nel secondo successivo all’abbattimento di un albero? Cosa pensa e prova quell’albero in quel preciso istante? Holy Wood Dust è un invito a ripensare radicalmente al regno vegetale da una prospettiva nuova e rivoluzionaria.