HomePisaCronacaL’intuizione di Pisamo. Il sindaco rivendica la scelta di trasformarlaPer Conti è stata decisiva la scelta di "farne una società capace di occuparsi mobilità e di supportare la crescita e lo sviluppo della città".Ieri a palazzo Gambacorti si sono annunciate le novità della Pisa Card e spiegate le strategie dietro la scelta di PisamoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"E’ un giorno storico per la città". Lo ha detto quasi al termine dell’incontro con i giornalisti per presentare la Pisa card, il sindaco Michele Conti, ma lo ha fatto anche per aggiungere subito dopo che "avevamo visto giusto quando abbiamo deciso di modificare lo statuto di Pisamo per trasformarla in una società capace di occuparsi non solo di mobilità e parcheggi, ma di supportare la crescita e lo sviluppo della città traguardandola in una dimensione più efficiente e moderna".

Sì perché il nocciolo politico della questione, secondo Conti, è anche questo: "Del biglietto unico dei musei si parlava a Pisa da anni - ha sottolineato - ma fino ad oggi non si era mai riusciti a trasformare questa idea in uno strumento concreto. E’ un progetto a cui lavoravamo da tempo e che oggi finalmente diventa realtà. Mettere insieme realtà diverse, ciascuna con le proprie caratteristiche e modalità di gestione, attorno a un unico strumento poteva sembrare un obiettivo difficile, quasi impossibile da raggiungere. Ci siamo riusciti grazie a un grande lavoro di squadra e alla disponibilità di tutti i soggetti coinvolti, che ringrazio".