L’emersione di piccoli esemplari di tartaruga Caretta caretta lungo il tratto di costa senigalliese ha acceso i riflettori su un tema naturalistico affasciante, ma che impone riflessioni ed approfondimenti. Nella spiaggia di velluto c’è chi garantisce un impegno silenzioso, ma costante a servizio dei professionisti ed ovviamente degli animali. Si tratta del Cima Sub Senigallia che quest’anno festeggia i 50 anni di attività e si occupa anche della divulgazione di materiale informativo nei propri canali per la salvaguardia della specie ed offre supporto nel territorio a volontari e professionisti della Fondazione Cetacea.

"Da tempo organizziamo serate e momenti di approfondimento – spiega il presidente di Cima Sub Giancarlo Pinzi – Nel 2025 abbiamo seguito il rilascio di 7 esemplari proprio davanti alle nostre coste. Informare, divulgare… Sono aspetti fondamentali, ma sarebbe bello ampliare ulteriormente la rete di volontari. Quando si trovano animali in difficoltà, è nostro compito fare in modo che la tartaruga possa arrivare nel minor tempo possibile nell’attrezzato ospedale di Riccione – aggiunge Pinzi – È vero, la distanza è minima, ma spesso si ricorre a delle staffette. Ad esempio, se sono impossibilitato ad arrivare in Romagna e posso arrivare a Fano, una volta completato il tratto di mia competenza mi affido a qualcun altro, ma è fondamentale avere tante soluzioni sui territori".