HomeReggio EmiliaCronacaLa Giarèda apre le danze: "Mezzo secolo di storia. Una festa che unisce tutti nella gioia della comunità"Ieri il taglio del nastro per la 47esima edizione della sagra più amata dai reggiani. L’invito dell’amministrazione a perdersi tra le strade e lasciarsi sorprendere. L’arcivescovo Morandi: "Che questi giorni aumentino il senso di condivisione".Ieri alle 16,30 il taglio del nastro della 47esima edizione della sagra della Giareda alla presenza delle istituzioni e del vescovoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPiazza Gioberti e le vie limitrofe erano un brulicare di gente, ieri pomeriggio, per il taglio del nastro della quarantasettesima edizione della Giareda, la sagra più amata dai reggiani. Un avvio corale, scandito dalle voci delle istituzioni e da una folla calorosa che ha subito preso d’assalto la mostra mercato e i tradizionali altari fioriti in Ghiara.

L’inaugurazione, alle 16.30, ha visto la partecipazione del sindaco Marco Massari, dell’assessora a Economia urbana e sport Stefania Bondavalli, del presidente della Provincia Giorgio Zanni e dell’arcivescovo di Reggio Emilia-Guastalla, monsignor Giacomo Morandi. Subito dopo, alle 17, la Basilica della Ghiara ha aperto le porte ai suggestivi allestimenti floreali realizzati dalle Unità pastorali della Diocesi, visitabili per l’intera durata della manifestazione.