HomeReggio EmiliaCronacaMaxi cava, la maggioranza scricchiolaSpaggiari, imprenditrice agricola e consigliera di Futura, vota no come l’opposizione: "Si consumerà un’area pari a 60 campi da calcio"La consigliera Sabrina SpaggiariRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa maggioranza di Futura scricchiola sotto il peso delle scelte sul maxi ampliamento della cava Spalletti e sui tracciati delle tangenziali, con la Sud-Est che comporterebbe il taglio dei 52 tigli di via Curiel. A rendere evidente la frattura è stata la consigliera Sabrina Spaggiari, imprenditrice agricola, che l’altra sera in Consiglio sul Dup ha votato contro (comprendeva l’estensione dell’attività estrattiva), sulla variazione di bilancio si è astenuta e, infine, ha approvato le mozioni delle minoranze su cava, su tangenziali, e per armonizzare Statuto e regolamento comunali rendendo praticabili i referendum.
Mancavano poi due esponenti della maggioranza, tra cui l’assessora Sara Sartori, ed in sala era assente anche Paolo Ferretti, neo coordinatore politico di Futura.
Una nomina, la sua, che non sembra avere rafforzato il ruolo del capogruppo Andrea Iori, bersaglio di un duro discorso di Filippo Borghi (Viviamo), durante il quale Luca Gulisano (maggioranza) ha battuto i pugni sul tavolo e lasciato l’aula. Un gesto che ha restituito plasticamente il sentiment di una maggioranza attraversata da nervosismo e contraddizioni. Da una parte Prc-Bene Comune (il cui capogruppo Paolino Russo pretende scuse pubbliche dal sindaco Torelli per uno sfottò in aula) e Viviamo, dall’altra l’amministrazione incalzata dai cittadini con un movimento ambientalista che raccoglie sostegno anche fuori dal paese.






